Ed ecco il terzo dei nostri Azzurri, Antonio Rigamonti, all’attacco (è il caso di dirlo) dei Mondiali per Singoli di Monaco 2026: grazie a Roland Morat, giudice e delegato tecnico Fei per la disciplina degli Attacchi, per aver raccolto la presentazione di Rigamonti.
“Mi chiamo Antonio Rigamonti, sono un guidatore di Attacchi italiano, ma da diversi anni vivo e mi alleno in Olanda, a Ugchelen.
Lì ho fondato la mia scuderia, Rigamonti Sporthorses, dopo aver maturato una lunga esperienza come groom e trainer al Riant Equestrian Centre di Beekbergen.
Con Mito il percorso arriva da lontano. Lo conosco e lo seguo fin da quando era un cavallo giovanissimo e insieme siamo cresciuti, passo dopo passo.
Una prima tappa importante è arrivata nel 2022, quando Mito aveva appena cinque anni e abbiamo conquistato il quarto posto al Campionato del Mondo Giovani Cavalli di Attacchi in Ungheria.
Da quel momento è iniziato un lavoro costruito soprattutto sulla pazienza, sulla continuità e sulla fiducia reciproca.
Stagione dopo stagione abbiamo aumentato esperienza e difficoltà, cercando sempre di rispettare i tempi di crescita del cavallo.
Il 2026 è stato un anno particolarmente intenso. Abbiamo affrontato una lunga e calda stagione di gare internazionali, tra cui il CAI di Harich a fine giugno, con un obiettivo ben preciso: arrivare preparati e ottenere la qualificazione per il Campionato del Mondo Singoli di Monaco.
La convocazione ufficiale della FISE ha premiato tutto questo percorso e a Monaco avrò l’onore di vestire la maglia azzurra insieme a Cristiano Cividini ed Enrico Tortella.
Ma dietro un risultato del genere non ci sono mai soltanto un guidatore e il suo cavallo: c’è un’intera squadra.
Al mio fianco c’è Céline Dragt, con la quale condivido la proprietà di Rigamonti Sporthorses e di Mito. Céline segue tutta la parte organizzativa e gestionale della nostra attività ed è una presenza fondamentale nel lavoro quotidiano e nella preparazione alle competizioni.
E poi c’è Chris van Elk, il nostro groom, che quest’anno ha ricevuto il riconoscimento di “Gouden Groom” – Groom d’Oro.
Un premio che racconta bene la passione e la dedizione con cui ci accompagna nelle competizioni di alto livello, conciliando questo impegno con un lavoro a tempo pieno particolarmente impegnativo.
Arrivare a Monaco è quindi il risultato di un percorso condiviso: anni di lavoro, crescita e fiducia costruiti insieme a Mito e a tutte le persone che fanno parte del nostro team.
Ora siamo pronti a vivere questa esperienza mondiale con i colori dell’Italia”.
In bocca al lupo a tutto il Team Italia: oggi è in corso la prova di Dressage del primo gruppo di equipaggi, domani toccherà al secondo gruppo. Sabto Maratona e Domenica la prova finale dei Coni: a presto con gli aggiornamenti dal campo.
























